(2020) Il roboprof

(2020) Il roboprof

SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO

Anno pubblicazione: 2020
 

In un futuro non troppo lontano, all’inizio del nuovo anno scolastico gli insegnanti di ogni ordine e grado vengono progressivamente sostituiti da una squadra di androidi, altamente specializzati nell’insegnamento, che ne duplica perfettamente le fattezze. A nulla valgono le rimostranze dei docenti che, per ragioni di budget e per sanare bilanci sempre più deficitari nel rispetto di spietati “piani di stabilità”, non hanno scelta e si ritrovano senza lavoro. Nella piccola cittadina di San Felice la scuola media statale “Albert Einstein” è in fermento. Le direttive del Provveditorato sono molto chiare, se non tassative. Il professor Gagliardi e i suoi colleghi a malincuore devono lasciare il posto ai ROBOPROF di ultima generazione, infinitamente più efficienti, instancabili e infallibili, e sono costruiti dalla Robotix Italia, il cui presidente è un individuo senza scrupoli e attento solo al profitto della propria azienda. I ragazzi all’inizio ne sono entusiasti. Ma quando i roboprof iniziano a dare segni di instabilità, mostrando “lati caratteriali” piuttosto severi e segni di onnipotenza anche crudeli, scoppia il malcontento. Stefano e i suoi amici reclamano il ritorno dell’amato professor De Vitis, ma il preside non vuole sentir ragioni. I ragazzi quindi passano all’azione e, con un piano ingegnoso, neutralizzano i robot ristabilendo il senso di umanità che era venuto a mancare.

VALENZA DIDATTICA E ATTIVITÀ

L’apparato didattico (a cura di Paola Cataldo), volto alla comprensione del testo e allo studio dei personaggi, offre ampi spunti di riflessione e di produzione scritta e orale.

AUTORE

Victor Rambaldi è sceneggiatore e regista – negli Usa e in Italia – di film, serie televisive e documentari per ragazzi. In Italia è attualmente docente di regia cinematografica e sceneggiatura all’AUR (Università Americana di Roma) ed è ideatore e responsabile del “Cinespettacolo della Grancia” (PZ).


TEMI

I pericoli di una tecnologia troppo invasiva, la disumanizzazione della società.